Bioimpedenziometria


La medicina moderna non si avvale più dei semplici parametri di Peso e Altezza per le diagnosi di Sovrappeso e Obesità . Negli ultimi venti anni gli studi sulla Composizione Corporea hanno evidenziato l’esistenza di individui obesi che sembrano protetti dallo sviluppo di malattie metaboliche, definiti MHO, Metabolically Healthy Obese, che rappresentano il 20-33% della popolazione obesa (Metabolic and Body Composition factors in subgroups of obesity. What do we know? J. Clin Endocrinol Metab 2004; 89 (6): 2569-2575). Contemporaneamente, esistono individui che non sono obesi sulla base di peso e altezza ma che come le persone con chiara obesità sono iperinsulinemici, insulino-resistenti, predisposti al diabete di tipo 2, ipertrigliceridemici e soggetti alla comparsa precoce di malattia coronarica. Questi individui sono stati classificati come MONW, Metabolically Obese Normal Weight (The metabolically obese, normal weight individual revisited. Diabetes 1998; 47:699-713). Un’ultima, recente classificazione riguarda invece i NWO, Normal Weight Obese, caratterizzati da BMI nella norma ed elevata percentuale di massa grassa (> 30%, De Lorenzo et al 2005), ma senza sindrome metabolica rispetto ai MONW. Si pensa quindi che i fattori di rischio non siano dipendenti dal peso totale quanto piuttosto dalla percentuale e distribuzione del tessuto adiposo viscerale e periferico ( Adiposity rather than BMI determines metabolic risk , De Lorenzo A., A. Bianchi, P. Maroni, A. Iannarelli, N. Di Daniele, L. Iacopino, L.Di Rienzo, Cardiology). Inoltre, secondo uno studio pubblicato sull’European Journal of Clinical Nutrition (2001 Nov;55(11):973-9. De Lorenzo et al. The validity of predicted body fat percentage from body mass index and from impedance in samples of five European populations), le equazioni predittive ottenute dal BMI e dall’impedenza sono sufficientemente valide per la stima della massa grassa, la cui misurazione diretta può essere effettuata solo con la Dexa.